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L’adesione alla soluzione cooperativa del CBI è da intendersi facoltativa e pertanto non obbligatoria.
L’attività di on-boarding è relativa alla connessione dei sistemi informativi “core” dei singoli Intermediari/Centri servizi al CBI Globe. Nel corso delle prossime settimane sarà pubblicata la documentazione tecnica recante gli aspetti tecnico-infrastrutturali che gli Intermediari dovranno rendere disponibili per la connessione a CBI Globe.
Il CBI S.c.p.a. metterà a disposizione un team tecnico-operativo a supporto delle attività di integrazione secondo lo standard individuato. Ulteriori dettagli saranno presenti nella documentazione tecnica recante gli aspetti tecnico-infrastrutturali che gli Intermediari dovranno rendere disponibili per la connessione a CBI Globe.
CBI Globe consente agli Intermediari di aderire direttamente (connettendo i propri sistemi informativi al servizio), ovvero indirettamente per tramite dei propri IT provider/Centri Servizi. In tal caso, il canone annuo base previsto dal modello di funding di CBI sarà corrisposto per singolo sistema informativo core (es. un Centro Servizi corrisponde ad un solo canone annuo base se tutte le banche da esso tramitate sono attestate sullo stesso sistema informativo e quindi condividono le medesime interfacce).
Sì, la soluzione base prevede un modulo di Sandbox dedicato ai test delle TPP relativamente a servizi sviluppati sia in ambito competitivo che cooperativo.
CBI Globe prevede entrambe le possibilità. I primi test effettuati sulla piattaforma vedranno l’utilizzo di dati di testing. La seconda modalità che prevede il coinvolgimento diretto degli ASPSP, è vincolata alla disponibilità di una o più Banche a mettere a disposizione a tal fine le interfacce presenti nei loro ambienti di test.
Il servizio entrerà in fase di test con l'apertura della sandbox alle TPP dal 14 marzo 2019, mentre entrerà ufficialmente in produzione dal 1 giugno 2019 in vista dell'entrata in vigore degli RTS il 14 settembre 2019.
CBI Globe – Global Open Banking Ecosystem si candida a livello internazionale come progetto concreto di collaborazione tra Banche e Fintech per l’adeguamento alla PSD2. La piattaforma garantirà a ciascun aderente di offrire soluzioni innovative, sicure e di facile utilizzo a beneficio della clientela finale. Proprio per queste caratteristiche e per i notevoli vantaggi presentati, la risposta che il mondo bancario sta riservando a CBI Globe è estremante positiva. Hanno infatti già aderito alla piattaforma circa 300 banche, che rappresentano l’80% dell’industria bancaria italiana.
Di seguito è pubblicato l’elenco, in continuo aggiornamento, degli endpoint che raggruppano tutti gli Account Servicing Payment Service Provider (ASPSP) aderenti. All’interno dell’API Portal, a cui si potrà accedere solo previa registrazione e caricamento di un Certificato eIDAS - di produzione o di test – è presente l’elenco completo degli ASPSP aderenti a CBI Globe.
ENDPOINT ADERENTI | CODICE ABI |
Banca 5 S.p.a. | 3385 |
Banca Carige S.p.a. | 3431 |
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. | 1030 |
Banca Nazionale del Lavoro S.p.a. | 1005 |
Banca Passadore & C. S.p.A. | 3332 |
Banca Popolare di Sondrio S.C.p.A. | 5696 |
Banco BPM S.p.a. | 5034 |
Bper Banca S.p.a. | 5387 |
Crèdit Agricole Italia S.p.a. | 6230 |
Credito Emiliano S.p.a. | 3032 |
Credito Valtellinese S.p.a. | 5216 |
Fiditalia S.p.a. | 19365 |
Findomestic Banca S.p.a. | 3115 |
Iccrea Banca S.p.a. | 8000 |
Intesa Sanpaolo S.p.A. | 3069 |
Nexi Payments S.p.A. | 32875 |
Phoenix Informatica Bancaria S.p.A. | - |
Poste Italiane S.p.A. | 7601 |
SEC Servizi S.C.p.A. | - |
UBI Banca S.p.a. | 3111 |
Sì, CBI Globe prevede un modulo dedicato alla Transaction Risk Analysis i cui dati potranno essere impiegati dagli ASPSP anche per analisi interne
SCA Redirect/OAuth: modalità di gestione SCA basata sul reindirizzamento dell’utente dal front end della TPP verso un’applicazione web della Banca sulla quale effettuare la verifica delle credenziali ed il fattore di autenticazione aggiuntivo. Al termine della verifica forte, la Banca reindirizza il controllo sul front-end della TPP, utilizzando l’apposita URL fornita da quest’ultima. La condivisione con il Gateway dell’esito della verifica viene gestito in maniera diretta dalla Banca, attraverso un canale dedicato che non coinvolge la TPP;
SCA Embedded: modalità di gestione SCA basata sull’acquisizione dei parametri previsti per l’autenticazione forte del cliente direttamente attraverso il front-end della TPP, la quale provvede alla veicolazione di tali parametri verso i sistemi della Banca, attraverso API dedicate. Questa casistica prevede che l’esito sia immediatamente disponibile al Gateway mediante il contenuto delle risposte delle API stesse;
SCA Decoupled: modalità di gestione SCA basata sull’attivazione di un canale proprietario della Banca (es. Mobile App tramite notifica push), attraverso il quale effettuare l’autenticazione forte dell’utente. I sistemi della Banca rilevano quindi direttamente la volontà del cliente di ricevere la transazione attraverso il proprio canale, procedendo con la condivisione di tale esito direttamente con il Gateway che potrà procedere con la transazione.
I moduli di SCA e TRA forniti dal CBI Globe sono sfruttabili solo nell’ambito della soluzione CBI (sia per i servizi “core” PSD2 che per i futuri servizi VAS). Tuttavia, i dati forniti dalla TRA potranno essere impiegati dal ASPSP aderente per arricchire le informazioni interne di cui dispone.
Sì, nel dettaglio, successivamente la 4a chiamata "unattended", è previsto un blocco da parte di CBI alle chiamate dei TPP.
Sì, CBI Globe prevede la disponibilità di un modulo dedicato al monitoring delle operazioni effettuate. Gli Intermediari potranno usufruire, con periodicità da definire a livello cooperativo, di dettagli sulla propria operatività tramite CBI Globe.
La soluzione prevede la presenza dei moduli sopracitati (API Portal e Sandbox). E’ inoltre prevista l’opportunità di sviluppare servizi a valore aggiunto (VAS) in ambito sia cooperativo che competitivo.
Sì, la soluzione base prevede un modulo di Sandbox dedicato ai test delle TPP relativamente a servizi sviluppati sia in ambito competitivo che cooperativo.
Sì, CBI Globe consente ai singoli aderenti diretti alla soluzione di decidere se utilizzare o meno alcuni moduli offerti dalla stessa (es. TRA, antifrode, SCA). La TRA sarà sempre eseguita dal Gateway, con la possibilità della Banca di effettuare un override del risultato.
CBI Globe prevede un modulo di monitoraggio centralizzato che consentirà agli ASPSP di ricevere periodicamente – con cadenza da definire – le statistiche relative alle operazioni ad essi relative. Gli ASPSP riceveranno inoltre una rendicontazione puntuale delle singole chiamate AIS/PIS tramitate loro da CBI Globe.er analisi interne
Sì, CBI Globe prevede la possibilità (non inclusa nella soluzione base e caratterizzata da pricing ad hoc) di adottare uno strumento di conversione degli standard impiegati dal servizio medesimo nelle specifiche proprietarie utilizzate dai sistemi informativi degli ASPSP. Tale aspetto potrà essere affrontato in sede di on-boarding da parte dei PSP interessati con il fornitore della soluzione.
I PSP di radicamento del conto che offrono alla clientela conti di pagamento online dovranno prevedere almeno un’interfaccia di accesso che consenta la comunicazione sicura e aperta con le terze parti (TPP). Al riguardo, il modello di servizio individuato consentirà di facilitare l’interconnessione tra ASPSP e TPP, necessaria alla fruizione delle funzioni “core” previste dalla PSD2 (es. saldo disponibile, inizializzazione di un pagamento, informazioni sulle movimentazioni di conto…).
Sì, la governance della soluzione sarà affidata a CBI S.c.p.a. che costituirà un Gruppo di Lavoro ad hoc avente l’obiettivo di individuare eventuali evoluzioni/nuovi servizi da esporre tramite CBI Globe.
Sì, ad eccezione dei consensi relativi alla sola funzionalità di Fund Check relativa all’interazione con i CISP. Nel dettaglio, ai sensi della normativa PSD2 (Art. 65 "Conferma disponibilità di fondi") su "richiesta di un prestatore di servizi di pagamento emittente strumenti di pagamento basati su carta (CISP), il prestatore di servizi di pagamento di radicamento del conto (ASPSP) deve confermare immediatamente se sul conto del pagatore vi è disponibilità dell’importo richiesto, purchè [...] il pagatore (PSU) abbia prestato il consenso esplicito al prestatore di servizi di pagamento di radicamento del conto (ASPSP)". Il CBI S.c.p.a. specifica che il consenso di cui sopra raccolto dall'ASPSP dovrà essere inviato a CBI Globe attraverso l'API "CreateConsentForPisp". Si condivide durante la riunione che nell'ambito della mimica del flusso complessivo di "Fund Check" dovrà essere richiamata dall'ASPSP (Bancoposta o Postepay) la API "RetrieveTPP" che ha la funzione di acquisire la lista dei TPP autorizzati da CBI Globe.
Sì, sono tuttavia previste delle finestre di indisponibilità per manutenzione straordinaria di cui saranno forniti maggiori dettagli nel minor tempo possibile.
Secondo la normativa vigente, le Terze Parti potranno ottenere in risposta dagli ASPSP soltanto le informazioni puntualmente richieste dai PSU. CBI Globe risponderà alle invocazioni API delle TPP con i dati puntualmente richiesti dai PSU agli ASPSP per tramite delle TPP.
CBI Globe prevede un modulo dedicato al riconoscimento delle TPP. CBI Globe si occuperà di validare il certificato esposto dalle TPP in funzione del ruolo svolto (PISP/AISP/CISP).
Le interfacce API esposte alle TPP saranno relative - in una prima fase - alle sole funzionalità “core” previste dalla PSD2. In una seconda fase progettuale saranno attivati ulteriori servizi a valore aggiunto, individuati e sviluppati a livello cooperativo o competitivo. La soluzione prevede, inoltre, la disponibilità di uno strumento per il conteggio degli accessi alle API da parte delle TPP a supporto delle attività di monetizzazione che ogni Banca potrà gestire in maniera autonoma. Non è previsto invece un sistema di billing centralizzato del CBI Globe. Sarà lasciata all’ambito competitivo la gestione di eventuali accordi tra TPP e ASPSP relativamente ai servizi VAS tramitati dal CBI Globe.
CBI Globe esporrà – in una prima fase – le sole API relative alla fruizione delle funzionalità “core” previste dalla PSD2. L’indirizzamento agli ASPSP di destinazione delle invocazioni sarà effettuato dal modulo di routing interno alla soluzione. CBI Globe, quindi, in questa prima fase, non esporrà direttamente le API ad esso esposte da ciascun ASPSP.
CBI Globe rende disponibile una struttura di assistenza dedicata con team di supporto specializzati. Per massimizzare le prestazioni di tale servizio è stato, altresì, sviluppato un apposito tool di monitoraggio, integrato nell’Area Clienti delle TPP per permettere di aprire/consultare le richieste di assistenza (ticket) verso il servizio CBI Globe. Il canale di supporto alternativo al tool di monitoraggio, reso disponibile dall’avvio in produzione (1° giugno 2019) del servizio, è la mail helpdesk@supportcbiglobe.com, attivo in orario lavorativo a beneficio delle TPP che riscontrano problematiche di carattere tecnico.
Quando si effettua un bonifico, che sia ordinario oppure istantaneo, la Verification of Payee permette di verificare la corrispondenza prima dell'effettiva autorizzazione ed esecuzione del trasferimento. La verifica si basa sulla combinazione univoca tra il nome del titolare del conto ed il codice IBAN. La banca del pagatore invia il nome e il numero di conto inseriti alla banca del beneficiario, che verifica tali dati rispetto a quelli disponibili per fornire una risposta. Se i dettagli inseriti risultano errati (ad esempio, il nome del beneficiario non corrisponde ai nomi registrati presso la banca per quel numero di conto), l'esecutore del pagamento riceverà una comunicazione. In tal caso, il pagatore potrebbe aver commesso un errore oppure essere a rischio frode.
Per i PSP operanti in paesi area euro, la funzionalità deve essere disponibile dal 9 ottobre 2025.
Per i PSP operanti in un paese non appartenente all'area euro, la funzionalità deve essere disponibile dal 9 luglio 2027.
Il Regolamento sui pagamenti istantei obbliga gli Intermediari che offrono canali di pagamento ad esporre verso la propria clientela il servizio di verifica del beneficiario - operando nel ruolo di PSP Calling - e prevede altresì che la banca di radicamento del conto del beneficiario - ovvero il PSP Responding - fornisca risposta alle richieste inoltrate dal PSP Calling.
Il Servizio di CBI assicura - mediante l'attivazione di entrambi i ruoli - la piena compliance alla Normativa.
I PSP calling sono obbligati ad offrire il servizio di verifica alle aziende. Esclusivamente nella casistica in cui tali aziende inviano più ordini di pagamento come un pacchetto, è possibile per queste ultime rinunciare esplicitamente (cd. Opt put) a ricevere la verifica su tali pagamenti.
Il tempo massimo per la verifica del beneficiario parte dal momento in cui l'utente inserisce i dati del bonifico sul front-end della banca, prima dell'autorizzazione del pagamento. Tale tempistica non è definita univocamente dal regolamento, ma è parte dello schema EPC Verification of Payee(5 secondi). Dovendo eseguire la verifica prima dell'autorizzazione del pagamento, nel caso di bonifici istantanei, il tempo necessario per eseguire la verifica del beneficiario non rientra nei 10 secondi di esecuzione del pagamento.
Il Servizio Name Check di CBI offre la possibilità ai PSP:
-Al PSP del pagatore di effettuare delle verifiche di corrispondenza, effettuando un matching tramite l'algoritmo centralizzato di CBI, e di raggiungere tutti i PSP nell'area dello Spazio Economico Europeo
-Al PSP del beneficiario di essere raggiungibile dai PSP e di essere compliant con la normativa della Verification of Payee.
Il Servizio Name Check di CBI è rivolto a tutti i PSP muniti di opportuna licenza.
Il servizio Name Check di CBI offre un algoritmo avanzato che confronta i dettagli inseriti dall'utente con i dati ricevuti dal PSP del beneficiario (PSP responding). L'algoritmo riesce a calcolare la corrispondenza grazie a logiche di machine learning fornendo l'esito al PSP del pagatore (PSP calling) che verrà visualizzato dall'utente.
L'esito restituito al PSP del pagatore sarà una corrispondenza totale, una corrispondenza parziale o nessuna corrispondenza, eventualmente accompagnata dal nome completo del beneficiario(ove previsto da normativa) o da una suggestion anonimizzata.
La verifica viene effettuata in pieno allineamento con il regolamento sui pagamenti istantanei e lo schema EPC, richiedendo puntualmente al PSP del beneficiario le informazioni aggiornate sull'intestatario del conto.
L'obbligo della verifica dell'IBAN si applica sia ai bonifici istantanei che a quelli standard (SCT normale e SCT Inst, Cross-border, One-leg-out, …). La normativa richiede che l'IBAN del destinatario venga verificato per garantire la sicurezza e la correttezza delle transazioni.
In caso di distinte di pagamento massive, il PSP del pagatore può inviare a CBI l'intera distinta, prima dell'autorizzazione da parte dell'utente, e CBI si occuperà di indirizzare le singole chiamate tramite il Servizio Name Check verificando puntualmente i singoli pagamenti contenuti nella distinta presentata dalla Corporate, aggregandone i risultati in un unico flusso di ritorno.
Il Servizio supporta anche la verifica in real time della corrispodenza tra codici identificativi e IBAN, in piena compliance alla Normativa e allo schema EPC.
CBI garantirà la raggiungibilità in area SEE(Spazio Economico Europeo) tramie integrazioni dirette con PSP, schemi di aggregazione europei e partner tecnologici, nonché abilitando la possiblità per i PSP di aderire allo schema EPC Verfication of Payee. In ambito extra – SEE, sono in corso accordi con importanti player di settore (ad. es. Pay UK, Swift, …) per garantire la raggiungibilità del servizio
Il Servizio Name Check viene offerto ai PSP tramite un'unica API per la verifica del beneficiario perfettamente integrabile omni-channel (ad es. sportelli, ATM, …).